“I problemi della Danza contemporanea”

 

Relatore: Daniele Sterpetti, Spazio Duncantrepuntozero, Roma

 

Il problema principale della danza contemporanea deriva da una mancanza di diffusione e di conoscenza da parte del tessuto sociale: incredibile che esista una moltitudine di persone in Italia che ancora non conosce la danza contemporanea! esiste una vera voragine culturale rispetto agli altri paesi europei basti pensare che in olanda la danza contemporanea viene programmata anche nei musei. Una soluzione per ovviare al problema che si propone in questa sede, è quella di stimolare un'azione pratica e massiccia sui media, programmare in TV spettacoli, servizi e documentari. Dare di nuovo spazi agli eventi di danza  contemporanea sui giornali (spazi sempre piu ridotti o inesistenti, a meno che non si tratti del nome straniero da esaltare); incentivare nelle scuole l'educazione alla danza, sia negli aspetti pratici che nella  conoscenza concettuale.  E' inoltre opportuno incentivare la programmazione di linguaggi alternativi in televisione e nei teatri:  dare spazio a linguaggi coreutici diversi dal modernjazz in almeno due trasmissioni televisive su sei, abituare l'occhio del pubblico televisivo ad altri linguaggi di danza, preparandolo quindi alla visione e fornendogli nuovi strumenti di lettura della danza contemporanea. Esiste  un

settore produttivo con grandi professionalità che rimane inutilizzato.

 

Il secondo punto individuato sul quale agire, a nostro parere è il sostegno alle strutture che si occupano di danza contemporanea,  nonché la creazione di nuovi centri che abbiano l'indirizzo esplicito della danza contemporanea, che possano essere utilizzati per produzioni nel senso più completo del termine, dando residenze a gruppi creativamente interessanti, sostenendoli nel loro debutto e nella possibilità di creare dei canali di circuitazione. Incentivare e creare connessioni tra i  luoghi che si occupano di queste materie affinché gli artisti prodotti o autoprodotti possano avere un circuito in cui manifestarsi. In ultimo definire gli spazi per tipologia e caratteristiche  indirizzando così i lavori nei luoghi piu idonei alle loro peculiarità.

ringrazio dell'attenzione

Daniele Sterpetti, Roma