“Dovremmo poter comunicare di più la danza, in tv, sui giornali, ovunque”
Danza in Fiera - Firenze
Relatore: Alessandro Sanesi
Vi ringrazio molto per l’invito rivoltomi a partecipare alla Vostra iniziativa.
Con mio grande dispiacere purtroppo non posso essere presente per sottolineare la Vostra professionalità e lo spirito di servizio che mettete a sostegno della danza. Mi auguro però, che i presenti facciano presente al Presidente Pietro Folena quali sono le vere difficoltà che la Danza di qualità sta attraversando, per trovare insieme nuove soluzioni percorribili.
La domanda che ci siamo posti e che continuiamo a porci su come promuovere la Danza di qualità è di larga complessità e perciò richiede sempre più attenzione.
Ritengo in principio che la danza, proprio quella con la “D” maiuscola, sia un grande valore ma la gente suo malgrado, ignora inconsapevolmente il percorso, i sacrifici, la dedizione e le rinunce che i danzatori sono costretti ad affrontare per ottenere l’eccellenza che tale disciplina richiede e per poter continuare a trasmettere emozioni in quest’ arte.
Così nasce sempre più l’esigenza di non rinchiudere questo tesoro ma di diffonderlo, specialmente tra i giovani in modo che possa essere sempre più apprezzato e valorizzato poiché l’impegno dei danzatori e di chi si impegna in questo processo di “contaminazione” della danza non viene mai abbastanza sottolineato. In Italia esistono tanti concorsi e iniziative molto importanti che mantengono in vita il settore ma l’impegno di queste strutture dovrebbe essere sostenuto e stimolato, fornendo degli aiuti concreti.
La cosa, che ritengo in assoluto più importante per la danza di qualità, è la comunicazione: ossia la necessità di creare un grande evento che coinvolga i media e la cultura e che abbia una sua annuale ritualità e visibilità.
Questo è quello che stiamo cercando di fare con tutte le nostre forze: comunicare la danza a 360°!
La danza può essere apprezzata dalla gente comune ma occorre farla conoscere; il pubblico sa capire ma necessita degli strumenti adeguati, e ciò risulta sempre più difficile se consideriamo che la Tv del momento offre molto spesso programmi volgari e inguardabili.
Uno spettacolo di grande qualità potrebbe rappresentare una bella novità per far conoscere al grande pubblico cosa la danza ha da offrire, è del tutto evidente infatti che i grandi valori che quest’arte porta con sé la rendono una grande risorsa non solo in sé ma anche per gli sponsor che si mettono in gioco sostenendola.
Avete il mio appoggio e il mio sostegno.
Prato, 19/09/07
Alessandro Sanesi