“Basta con le reti private ed auto-organizzate per l’esportazione della danza”

 

Agis - Federdanza

Relatore: Augusto Radice

Presidente nazionale A.I.D.A.P. Compagnie di danza produzione

 

 

 

 

La Danza in generale come fenomeno artistico e culturale sta vivendo un lento ma progressivo “rinascimento”.

Sul fronte della Produzione si sono attestate nelle varie Regioni compagini di assoluto livello, con storicità, stili e percorsi diversi ma che realizzano un insieme davvero interessante e in competizione con le più avanzate compagini e realtà europee, resta sempre in fieri un percorso di confronto ed esportazione del nostro prodotto, obbiettivo che né l’ETI, ente preposto, né ministero e regioni riescono a determinare progettualmente.

L’esportazione della nostra danza avviene quasi esclusivamente attraverso reti private o auto organizzate dalle stesse Compagnie.

Parliamo di qualche centinaio di rappresentazioni nel mondo!!!!!

 

Le recenti affermazioni del ministro Rutelli in merito alle individuazioni dei soggetti dello spettacolo da finanziare indicano nel nostro settore quello da rilanciare, i rapporti costantemente cercati con gli uffici ministeriali e la Direzione hanno portato quest’anno ci pare di poter dire all’attuazione di un regolamento-danza che seppur parzialmente ma in buona misura ha accolto le proposte che venivano dal Settore elaborate e discusse in numerosi incontri e tavoli.

 

Serve piu attenzione o una costante attenzione in generale allo spettacolo dal vivo,si deve innescare una visione rispetto al mondo dello Spettacolo di un bene che produce economie,paga le tasse,promuove la cultura italiana,non sussidiario ma fondamentale allo sviluppo del nostro sistema.

Concetto questo a cui ci si dovrebbe allineare con la maggioranza dei Paesi Comunitari che lo applicano storicamente(Francia, Belgio, Germania, Inghilterra, Spagna,Portogallo…..).

 

Per necessità di sintesi chiudo ribadendo che il progetto i progetti un progetto di legge quadro sullo spettacolo vada al piu presto in definizione e discussione,il settore lo chiede con convinzione,regole certe e modificabili sul campo se si verificasse l’evenienza valgono il rilancio e la salvezza dell’arte e della cultura italiana,chiediamo alla politica e alle amministrazioni strumenti certi e semplificati,che ci permettano di sviluppare il nostro lavoro al meglio.

Grazie

 

Augusto Radice