“L’intelligenza del corpo”

 

La Biennale di Venezia – Danza contemporanea

Relatore: Ismael Ivo

Direttore artistico della V edizione

 

 

 

 

Fin dall’inizio in questi tre anni del mio mandato di Direttore del Settore Danza della Biennale di Venezia ho deciso che avrei fatto del mio meglio per creare un’opportunità di incontro con la danza, i danzatori ed i coreografi italiani.  Sono stato colpito subito da una contraddizione: il gran numero di talenti e la loro serietà rispetto al grande senso di isolamento, alla mancanza di organizzazione ed all’assenza di una politica di formazione sensata.

Fondi e sovvenzioni allo spettacolo dal vivo e alle commissioni per nuove creazioni vanno visti e sviluppati alla luce di un contesto europeo ed internazionale. E’ indispensabile creare occasioni di scambio per danzatori e giovani coreografi italiani con altri artisti. Ciò può rappresentare un contributo alla crescita di artisti nuovi e di una nuova estetica della danza.

L’architettura costruisce spazi per i corpi. La danza porta i corpi a occupare questi spazi. La danza italiana spesso sembra chiusa in se stessa. Dobbiamo promuovere l’uso degli spazi, teatri, spazi all’aperto, spazi pubblici, luoghi che diano allo spettatore la possibilità di un’esperienza diversa. E stimolare danzatori e coreografi all’esplorazione dello spazio considerandone la sua geometria, la sua architettura, all’uso del video e di mezzi multimediali che devono essere resi accessibili.

La formazione in senso generale dovrebbe superare la pura metodologia per evitare di creare un esercito di corpi macchina. In Italia il riconoscimento del talento naturale deve emergere  insieme alla possibilità di formare e ispirare una giovane generazione di danzatori e coreografi con linguaggi e tecniche differenti. 

Con disciplina e attenzione possiamo seriamente aiutare la crescita di questa generazione che colpisce per le sue capacità e la sua creatività. Dobbiamo dare un’occasione concreta di formazione e ispirazione ai giovani danzatori e coreografi della danza che attraversa il 21 secolo.

 

Settembre 2007.

 

Ismael Ivo

 

Direttore Artistico del V Festival Internazionale di Danza Contemporanea

La Biennale di Venezia

 

 

BODY´S INTELLIGENCE

 

In these three years as a director of the Dance Sector at the Biennale of Venice, from the beginning I decided to reach out to create an opportunity to meet the Italian dance, dancers and choreographers. I had been taken by surprise by the quantity of natural talent and seriousness, in counterpoint with the strong sense of isolation, lack of organization and an absence of focused education. It is a big need of resources to be applied for an intelligent dance cultural development.

The subvention and funds for live performance and commission of new dance works need to be developed in a European and international context. There is a need to create opportunities for the Italian dancers and young choreographers to develop and collaborate with other artists. This could provide the growth of new artists, new aesthetics for dance.

Architecture develops spaces for bodies. Dances bring bodies to occupy public spaces. The Italian dance many times seems isolated in itself. We need to try promoting the use of the theatre as well open air, public spaces, studios which can provide the spectators new experiences. And push dancers and choreographers towards the exploration of spaces in terms of geometry, architecture, towards the use of video and inter-medial resources which need to be available.

 

 

Dance education in a general sense should cross over the methodologies to avoid creating an army of body machinery. In Italy the acknowledgement of natural talent has to merge with the possibility to educate and inspire a young generation of dancers and choreographers of different styles and techniques.With discipline over obedience we can seriously develop a new generation which strikes for skills and creativity. We need to give a chance to educate and inspire young dancers and choreographers into the development of the dance of the 21st century.

 

 

 

September 2007

 

Ismael Ivo

 

Artistic Director of the V International Festival of Contemporary Dance

La Biennale di Venezia