“La scuola e l’evoluzione della formazione”

 

Liceo Teatro Nuovo Artistico Coreutico Teatrale di Torino

Relatore: Germana Erba

 

 

Dalla Scuola dell’obbligo fino all’Università, occorre perseguire la prospettiva di evoluzione in un nuovo tipo di attività fisica, che tenga conto della danza, della ginnastica artistica e dell’armonia del movimento ai vari livelli di sviluppo fisico e di capacità di apprendimento; questo progetto organico potrà così veder impegnati quegli operatori che hanno dimostrato la loro competenza e le capacità pratiche e organizzative sul territorio. L’iter continuo di questa educazione al movimento può ipotizzare momenti di formazione specifica grazie alla formazione professionale ormai coniugata alla formazione tradizionale.

Si auspica quindi una concertazione vera e proficua, anche tra Ministeri, prima di regolamentare l’insegnamento delle arti dello spettacolo, attraverso sbarramenti come diplomi e lauree che creano al momento una ulteriore problematica per i professionisti del settore. Il sistema dei crediti, approfondito e finalizzato, può ulteriormente facilitare l’integrazione di un nuovo programma di cultura del corpo, realizzando finalmente quell’ampliamento tanto auspicato alla comprensione di come siamo fatti.

Nella legge quadro è necessario che venga evidenziato che lo Stato provvede a incentivare e sostenere la Promozione dello spettacolo dal vivo in Italia e all’estero, anche attraverso intese con il servizio editoriale e quello televisivo pubblico e privato per destinare adeguati spazi di informazione, programmazione, formazione. Anche attraverso intese con strutture pubbliche e private, soggetti che realizzano con continuità progetti culturali e che costituiscano volano di promozione.

Lo spettacolo dal vivo va inteso come educazione permanente a tutti i livelli di formazione-istruzione sulla base del monitoraggio dell’esistente.

Occorre tutelare gli artefici  dello spettacolo dal vivo, (a solo titolo d’esempio autori, registi, attori, danzatori, musicisti, artisti ed operatori in genere), la loro libera espressione e la loro proprietà intellettuale. Occorre sostenere l’istruzione e l’alta formazione per lo spettacolo dal vivo, con riferimento, a solo titolo d’esempio, ai conservatori di musica, alle accademie, ai poli culturali, agli IFTS, agli ISIA; i grandi eventi per le persone; e l’esercizio delle attività di monitoraggio e di osservatorio sull’esistente e sull’impiego delle risorse finanziarie statali a sostegno. La costituzione di archivi vivi dello spettacolo dal vivo distribuiti sul territorio regionale e di facile consultazione. La diffusione del repertorio classico e contemporaneo dello spettacolo italiano nel mondo, e anche dello spettacolo in senso lato, attraverso accordi di cooperazione internazionale.

Individuare monitorandole, le eccellenze formative, produttive, promozionali, per riproporne gli schemi strutturali nelle diverse regioni. Grandi eventi per le persone attraverso iniziative regionali e interregionali. La ricerca inerente tutti le forme e tutti gli aspetti dello spettacolo dal vivo.

 

Germana Erba

Dirigente scolastico Liceo Teatro Nuovo Artistico Coreutico Teatrale

Direttrice Attività formative della Fondazione Teatro Nuovo per la danza

 

Aderente a Coordinamento Enti di promozione

Aderente a World Dance Alliance Europe