TALENTO IN CERCA DI SPONSOR

 


Buongiorno, sono Sandro, il papà di Michela Mazzoni, nata a Scandiano - Reggio Emilia - il 16.07.1997, che sta finendo di frequentare la 5° elementare.

Vista per caso da una maestra di danza, su suo consiglio, ha provato una volta a frequentare la sua lezione. Visto il piacere nel danzare, Michela si è iscritta a questa scuola e la frequenta da due anni.

A detta di parecchie persone esperte nel settore, Michela, è un vero talento nella danza classica.

Ha partecipato per la prima volta al concorso internazionale di Firenze "Danza in fiera 2008 " ed ha vinto il 1° premio nella sua categoria.

Tra i membri della giuria c’erano Vladimir Vasiliev, il direttore della Scala di Milano, il direttore del Teatro di Vienna e un famoso coreografo italiano, il signor Carbone. Tutti ci hanno spinto ad iscriverla a Milano all'Accademia del Teatro alla Scala, e così abbiamo fatto. Abbiamo provato un po’ per gioco e anche per avere delle conferme.

Venerdì 02-maggio-2008 su appuntamento, abbiamo fatto le selezioni all'Accademia di Milano in via Campo Lodigiano

 

Durante le selezioni ho avuto occasione di parlare con i genitori dei bambini che, come mia figlia, desideravano entrare all'Accademia, e tutti avevamo lo stesso problema. Se accettati, avremmo dovuto lasciare le rispettive città e cercare un appartamento in affitto a Milano.

Michela ha superato la selezione, è stata accettata.

Questo comporterà grandi sacrifici anche per noi genitori, ma siamo pronti a provare. Noi ci crediamo. Per questo abbiamo bisogno di aiuto.

Visto che si parla di bambini di dieci anni, almeno la mamma si deve licenziare dal lavoro per seguire la bambina a Milano, e visto che non è così facile per una donna trovare lavoro, sono scelte difficili.

Le bambine accettate all'Accademia sono veramente poche per cui nella vostra battaglia con lo Stato per aiutare la danza, tenete conto anche dei genitori di questi bambini. Non si possono mandare allo sbaraglio da soli all'eta' di dieci anni. Sentivo ieri al telegiornale, che lo stato italiano ha stanziato 57 milioni di euro per gli esami di riparazione delle scuole superiori. Sarebbe nobile se ne stanziasse anche solo 2 oppure tre, per quei pochi bambini e genitori sopra citati.

 

Michela penso che in Emilia Romagna, sia l'unica bambina ad essere stata selezionata ed accettata all'Accademia del Teatro alla Scala di Milano.

Penso anche a tutto quello a cui dovremo rinunciare per tutti i problemi logistici e finanziari che comporta il fatto di doverci trasferire a Milano. Nelle vostre battaglie con il Governo, portate avanti anche quella di Michela. Trovo scandaloso che nessuno aiuti un talento come Michela e trovo scandaloso che lo stato non aiuti chi più lo merita. Peccato che Michela non sia un talento del calcio, lì tutto è permesso. Ripeto, tutti vogliono aiutare i più deboli, e lo trovo anche dignitoso, ma qualche volta, bisognerebbe aiutare anche chi lavora sodo e chi se lo merita.

 

Vi auguro buon lavoro e speriamo di vincere qualche battaglia. Distinti saluti,

Mazzoni Sandro

Scandiano, RE

Giugno 2008