Noi che da anni lavoriamo nel settore coreutico, vogliamo una sola cosa:

" UNA PROFESSIONE DATA A DEI PROFESSIONISTI ".

 

Vogliamo una legge che tuteli noi, la ns. professione e tutti coloro che si avvicinano allo studio della danza.

 

Quindi è giunto il momento di dire BASTA a:

- alla giungla degli improvvisati, c'è gente che dopo pochissimi anni di "studio" si professano insegnanti, allo stato dei fatti chiunque può aprire una scuola di danza e insegnare.

-al cattivo esempio dei media che costruiscono pseudo-danzatori e li trasformano in "grandi artisti", ( W la vecchia TV "Maratona d'estate" e la sig.ra Ottolenghi).

-alla disinformazione, non vi è nessuna cultura della danza, non c'è nessun rispetto del teatro e dell'arte.

 

Vogliamo e pretendiamo, dato che paghiamo le tasse :

 

-Tutela dei professionisti e della professione, degli insegnanti e dei danzatori.

-Tutela assoluta, dell'insegnamento e dei locali dove si svolge, solo così saranno tutelati i giovani allievi.

 

Oggi a causa del caos, che ci circonda, i professionisti sono disoccupati e gli "improvvisati" lavorano,

voi mettereste un analfabeta a insegnare letteratura ? (con tutto il rispetto a chi purtroppo non sa ne leggere e scrivere). Distinti saluti,

 

Miriam Bazzano

"Teaching Diploma" Royal Academy of Dance London (titolare di una scuola di danza)

 

Elena Lobetti-Bodoni

Insegnante e danzatrice professionista