Dirigo un centro di formazione alla danza e al teatro a Cesenatico OFF ART.
Il mio centro, completamente privato come la maggior parte delle scuole in Italia, cerca di dare il massimo della serietà pedagogica che ci è concesso dall'abbandono istituzionale in cui versa l'Italia. Gli insegnanti sono tutti supportati da diplomi (come RAD o corsi purtroppo altrettanto insignificanti per la nostra legge) o da curriculm di tutto rispetto. La scelta di una piccola città come Cesenatico è stata ponderata con il fine di organizzare stage a livello internazionale (la direzione del centro è spiccatamente aperta al teatro danza) facile accesso, buona qualità di accoglienza alberghiera etc.
Fino ad oggi l'associazione culturale che fa capo all'OFFicina delle ARTi è riuscita in molti obiettivi la scuola conta 170 iscritti, ma la fatica è immane è il riscontro economico è bassissimo, infondo, diciamocelo, fare cultura in Italia senza essere supportati dal pubblico è impossibile! Così vedo il proliferarsi di scuole e scuolette con insegnanti improvvisati che ovviamente per l'avventore ingenuo sono la stessa identica cosa. Ma i danni ai nostri figli sono enormi, quelli fisici (di lavoro in punta non supportato dalla struttura ossea o muscolare) ma quanti psicologici (le urla diventano un metodo educativo con il quale dare disciplina), tralasciamo il fatto che queste persone non conosceranno mai cos'è veramente la danza.
Ovviamente, visto che tutto questo è la mia vita, potrei scrivere ancora tanto, riguardo alla pessima apertura dell'accademia di Roma , al non riconoscimento della Scala di Milano e, come insegnante diplomata RAD, del riconoscimento di questa istituzione che è saputa arrivare dentro le scuole portando uno standard di livello uniforme.
Eleonora Ghinelli
Cesenatico