Più programmazioni di balletto all’interno delle fondazioni.
Servono i concorsi di stabilità.
Non è vero che i corpi di ballo stabili sono la rovina della Danza!!!
La verità è che non si è mai applicata alcuna regola seria, per licenziare quei ballerini che non hanno mai lavorato veramente, a scapito dei giovani di oggi o di chi adesso, a 40 anni, si trova a dover fare audizioni per avere contratti a tempo determinato. Stagionali-stagionati!!!
La stabilità è fondamentale per un insieme capace di crescere e migliorarsi con un repertorio vario e dinamico. La più grande menzogna è stata far credere che, eliminando i corpi di ballo, la danza in Italia sarebbe cresciuta!!! Quello è stato l’inizio della fine, lo sterminio dai danzatori.
Chi ha vinto sono quelli che, all’interno dei vecchi Enti Lirici, si sono spartiti i posti in organico destinati ai tersicorei!!!! Con bene stare dei sindacati!!! Che vergogna!! Le nostre fondazioni e teatri di tradizione hanno più uffici che sale prove. E che uffici, che eleganza, che lusso!!! Da qualche parte hanno eliminato il ballo per stabilizzare chi porta i documenti da un piano all’altro!!!
Si è creata una miriade di ballerini frustrati, che o smettono o si danno da fare con compagnie di contemporaneo,con quello che c’è (la danza classica si fa nei teatri principalmente!!), che tirano avanti con contratti assurdi, da denuncia.
Ma quello che trovo più assurdo è che, se il lavoro stabile e giustamente retribuito, diminuisce sempre, per contro, aumentano le scuole di danza, spesso dirette da quei ballerini, che stanchi di precarietà, cercano una soluzione alternativa, ma soprattutto, e ciò è ancora più grave, di chi, con nessunissima cognizione,( io li definisco dei truffatori), aprono scuole dappertutto, senza controllo.
Scuole in cui a tre anni fai il 1° corso!!! Ma è da pazzi, è il colmo!! Una miriade di aspiranti danzatori, cresciuti da truffatori, gasati da “Amici”, che non faranno altro che aprire altre scuole di danza.
Da quando ho iniziato a lavorare, 20 anni fa, sento parlare
· della formazione di compagnie nazionali, capaci di assorbire il meglio dei ballerini Italiani,
· della necessità che una legge vera,che fermi questi incompetenti che insegnano danza, senza nessuna conoscenza.
Quello che è successo invece è che
· I corpi di ballo sono stati annientati, senza che si creasse nessuna alternativa. Invece di fare revisioni periodiche e licenziare chi neanche fa la classe tra gli stabili, si è preferito lasciare tutti comodi e non fare più concorsi per integrare i giovani.(ASSURDO)
· Non esiste nessun controllo su chi si apre una scuola di danza, se è veramente capace, perché non è solo un problema di diploma!
In più basta con la menzogna per cui, l’unico modo per far quadrare i bilanci dei teatri è ridurre il balletto. Forse la danza costa troppo poco per poterci lucrare abbastanza.
Con alcuni allestimenti d’opera, si potrebbe far lavorare un corpo di ballo per un anno intero. Magari per il balletto c’è il tutto esaurito e l’opera un flop!! Succede spesso, succede in tanti teatri , succede ancora, perché la maggior parte dei sovrintendenti e dei direttori artistici, non viene dal mondo della danza, non ha e non vuole avere una cultura di danza. Ha interessi diversi, altro giro di agenzie, altra giostra, più grande e più grossa.
Ornella Cicero, Modica (Ragusa)
Tersicorea a tempo determinato dal 1986
Lavoro tra l’Arena di Verona e il Massimo di Palermo