“Chi merita le sovvenzioni in Italia? Aiutiamo i nostri politici a capire quanti soldi delle nostre tasse si potrebbero risparmiare”.
In Italia esiste una cosa che si chiama FUS Fondo Unico per lo Spettacolo, questo fondo raccoglie milioni di euro che arrivano dalle tasse dei contribuenti.
Questi soldi, sono tanti, i nostri soldi, dovrebbero essere utilizzati perché ci venisse fornito un servizio culturale ed artistico valido che ci fosse consentito di crescere nella sensibilità dell’animo e dello spirito.
Per me cultura significa confronto, conoscenza e scambio. In Italia, nel mondo della danza, quali sono le compagnie sovvenzionate o che ricevono contributi che coinvolgono diversi coreografi o che cercano di avvalersi di collaborazioni esterne? Quali sono le compagnie che non confondono la loro attività artistica e culturale con un’attività di mercato? IO NON NE CONOSCO NESSUNA, tu?
Pensa quanti soldi risparmiati.
Apprezzo tutte le persone che decidono di prendere in mano la situazione e spinte da tanto entusiasmo creano una compagnia di danza per esserne coreografi.
Sono dell'opinione che prima di compiere questo sforzo bisognerebbe confrontarsi con la realtà, testare attraverso altri canali il proprio talento artistico e soprattutto formarsi artisticamente e tecnicamente per essere coreografi.
Il male peggiore dell'Italia, e non solo quella coreutica, è il "pressapochismo"... faccio gruppo con due amici ci inventiamo le coreografie siamo una compagnia di danza nel nostro amato mondo della danza il rispetto per la danza si perde subito.
Studio danza>sono ballerino> posso insegnare> posso “coreografare” .... non sono conseguenze. In Italia invece funziona così, e tutto il tempo che si risparmia non studiando per diventare coreografi si impegna andando a cena fuori, a teatro con gli amici, e poi capita che l'amico dell'amico ha un teatro o dirige un festival e la cosa è fatta: SI VA IN SCENA!
Allora sono veramente un coreografo quindi vuol dire che se mi metterò ad insegnare gli allievi correranno da me perchè vorranno ballare nella mia compagnia... e in un attimo.... pufff insegno, la fortuna vuole che una delle MIE allieve è la figlia dell'assessore tal dei tali et voilà mi arrivano i contributi.

 

Andrea Cagnetti