• Due nuove iniziative
  • Come nasce il progetto
  • In Parlamento: le relazioni
  • Le vostre lettere
  • Danza e politica in Europa
  • Proposte di legge

    Gli incontri del WDA Europe

    Era il 30 marzo di quest’anno. Il progetto Danza e politica è nato in seno al Concorso internazionale di danza di Spoleto.

    L’occasione si è presentata durante l’organizzazione di un convegno sulla danza richiesto a Joseph Fontano, presidente del WDA Europe -sotto l’egida IDC ITI/Unesco-, dal direttore del Concorso Alberto Testa.

    Testa, decano italiano degli storici della danza, ci aveva lasciato carta bianca.

    “Chi invitiamo?”. L’idea di riunire intorno ad un tavolo i soliti noti addetti al settore, mi era sembrata un po’ scontata. L’isolamento in cui si trovano i coreografi, i direttori di festival e molti settori della danza in Italia è un problema prioritario sul quale sembrava urgente intervenire.

    Con il consenso del maestro Fontano, che mi aveva delegato l’organizzazione del Convegno, ho iniziato a cercare contatti con quei politici posti in ruoli di responsabilità nel campo della cultura.

    Appuntamenti, mail, telefonate… Ma la cultura della danza è poco considerata nel nostro bel Paese, e quel vergognoso un per cento assegnatole dal Fus lo dimostra.

    Appuntamenti, mail, telefonate… Ma la cultura della danza è poco considerata nel nostro bel Paese, e quel vergognoso un per cento assegnatole dal Fus lo dimostra.

    L’onorevole Folena ha poi voluto riproporre l’iniziativa allargandola ad un analogo appuntamento da organizzare a Roma. Il Tavolo di concertazione del 24 settembre in Parlamento è stato il secondo passo del progetto WDA Europe “Danza e politica”.

    La strada è stata aperta. Lo scopo è quello di raggiungere una buona regolamentazione e una chiara gestione del rapporto danza-politica. Il percorso, sostenuto dal nostro puro e semplice volontariato, continuerà nell’interesse di tutti. Non sarà semplice.Il sogno potrà realizzarsi anche e soprattutto con la partecipazione di tutti voi che ci sostenete con le vostre lettere, le vostre idee, il vostro incoraggiamento.

    Roma, settembre 2007